Rettifica e ritastatura dei tasti: quando servono
Tasti consumati, ronzii e note che muoiono: come capire se basta una rettifica o serve sostituire i tasti.
Con gli anni le corde scavano solchi nei tasti, soprattutto nelle prime posizioni. Il risultato sono ronzii, note che "muoiono" e difficoltà a regolare l'altezza delle corde. Ci sono due interventi possibili.
Rettifica (livellatura)
Il liutaio porta tutti i tasti alla stessa altezza limandoli, poi ne rifà la forma arrotondata e li lucida. È la soluzione quando l'usura è moderata e i tasti hanno ancora abbastanza materiale.
Ritastatura
Quando i tasti sono troppo bassi o consumati, si tolgono e se ne montano di nuovi, a volte scegliendo un profilo o un materiale diverso (per esempio tasti in acciaio, più resistenti). È un lavoro più lungo e costoso.
I segnali da non ignorare
- Solchi visibili sotto le corde, soprattutto sui primi tasti.
- Ronzii su alcune note anche con il manico regolato correttamente.
- Bending che "muoiono" su certe zone della tastiera.
- Tasti sollevati o che sporgono ai lati del manico.
Cosa chiedere al liutaio
Chiedi se è sufficiente una rettifica o se serve la ritastatura, se il setup è incluso e quali tasti monterà. Trovi i laboratori che dichiarano questo servizio nella pagina rettifica tasti.
- Cremona20 botteghe
- Roma13 botteghe
- Milano11 botteghe
- Firenze9 botteghe
- Bologna8 botteghe
- Genova7 botteghe
- Torino7 botteghe
- Napoli6 botteghe
- Padova5 botteghe
- Brescia4 botteghe
- Modena4 botteghe
- Venezia4 botteghe
- Bergamo3 botteghe
- Palermo3 botteghe
- Parma3 botteghe
- Pisa3 botteghe
- Verona3 botteghe
- Bari2 botteghe
- Perugia2 botteghe