Rettifica e ritastatura dei tasti: quando servono

Tasti consumati, ronzii e note che muoiono: come capire se basta una rettifica o serve sostituire i tasti.

Con gli anni le corde scavano solchi nei tasti, soprattutto nelle prime posizioni. Il risultato sono ronzii, note che "muoiono" e difficoltà a regolare l'altezza delle corde. Ci sono due interventi possibili.

Rettifica (livellatura)

Il liutaio porta tutti i tasti alla stessa altezza limandoli, poi ne rifà la forma arrotondata e li lucida. È la soluzione quando l'usura è moderata e i tasti hanno ancora abbastanza materiale.

Ritastatura

Quando i tasti sono troppo bassi o consumati, si tolgono e se ne montano di nuovi, a volte scegliendo un profilo o un materiale diverso (per esempio tasti in acciaio, più resistenti). È un lavoro più lungo e costoso.

I segnali da non ignorare

Cosa chiedere al liutaio

Chiedi se è sufficiente una rettifica o se serve la ritastatura, se il setup è incluso e quali tasti monterà. Trovi i laboratori che dichiarano questo servizio nella pagina rettifica tasti.

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